Dai più valore alla tua energia con Segnoverde
Fornitura di GAS naturale
Le aliquote di accisa da applicare, le agevolazioni e le esenzioni sui consumi di gas naturale previste sono stabilite dall'Art.26 del Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n.504 (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative) e dall'Allegato I e dalla Tabella A che integrano tale provvedimento.
Sono previste, in particolare, specifiche agevolazioni per i consumi di gas naturale per usi industriali. Rientrano in tale ambito:
Ai sensi dell'Art.17, comma 1 del D.Lgs 26 ottobre 1995, n.504 e della Tabella A, i prodotti soggetti ad accisa sono esenti dal pagamento della stessa quando sono destinati:
Ai sensi dell'Art. 21 comma 13 del D.Lgs 26 ottobre 1995, n.504, i prodotti soggetti ad Accisa sono esclusi dal pagamento della stessa quando sono destinati:
Per scaricare la suddetta documentazione cliccare i seguenti link:
Fornitura di energia elettrica
Ai sensi dell'Art.52, comma 2 del D.Lgs 26 ottobre 1995, n.504, non è sottoposta ad accisa l'energia elettrica:
ADEMPIMENTI PER LA RICHIESTA DELLE AGEVOLAZIONI IVA E ACCISE
Nel caso in cui ritenga di avere diritto ad una agevolazione, il cliente è tenuto a compilare debitamente in tutte le sue parti e sottoscrivere l’apposita modulistica disponibile sul sito internet, allegando eventuali ulteriori documenti indicati.
La documentazione dovrà essere trasmessa ad uno dei recapiti indicati in calce al modulo stesso.
Nessun documento dovrà essere trasmesso per le forniture di energia elettrica e gas naturale da parte dei clienti persone fisiche private per l’uso residenziale (esclusivamente ad uso abitativo di prima e seconda casa)
Come stabilito dalla Tabella A del D.P.R 26 ottobre 1972, n.633, nella parte III, n.103, per la fornitura di energia elettrica, è prevista l'applicazione dell'aliquota IVA al 10% per:
La mesima agevolazione è applicata, ai sensi della Circolare Ministeriale 7 aprile 1999, n.82/E, ai soggetti che utilizzano energia elettrica esclusivamente per usi identificati dalla normativa fiscale come domestici, relativi al fabbisogno delle strutture residenziali/abitative a carattere familiare o collettivo in ambienti quali condomini, caserme, scuole, asili, case di riposo, conventi, orfanotrofi, brefotrofi, carceri mandamentali, eccetera, che ospitano collettività.
Nella recente risposta ad interpello n. 142 del 3 marzo 2021 l'Agenzia delle Entrate ha inoltre specificato che l'aliquota IVA al 10% si applica anche alla fornitura di energia elettrica per il funzionamento delle parti comuni di condomini composti esclusivamente da unità immobiliari residenziali. L'accesso all'agevolazione è subordinato al rilascio di apposita dichiarazione attestante il sussistere dei requisito di legge da parte dell'Amministratore di condominio.
È prevista la non imponibilità IVA per le forniture di energia elettrica destinate a:
Per quanto riguarda la fornitura di gas, l'aliquota IVA al 10% si applica a:
Per quanto riguarda la fornitura di gas, l'aliquota IVA al 10% si applica a:
A partire dal 1 Aprile 2017, per le forniture ELETTRICHE con contatore elettronico regolarmente teleletto non è più necessario comunicare l’autolettura: il Distributore locale territorialmente competente trasmette giornalmente alla Società di Vendita i dati di prelievo utili per la relativa fatturazione.
(Delibera 738/16 ARERA)
Per quel che concerne le utenze GAS ad oggi il piano di sostituzione dei contatori meccanici con i nuovi elettronici e programmabili per la telelettura è ancora in corso, pertanto è importante comunicare l’autolettura per avere una fatturazione emessa sulla base di consumi effettivi e non stimati.
Per quanto concerne le forniture di Energia Elettrica non è più necessario comunicare l'autolettura, tuttavia, qualora il Cliente desideri comunque effettuare l'autolettura, dovrà darne comunicazione alla Società di vendita entro l'ultimo giorno disponibile del mese: la lettura così trasmessa verrà utilizzata per la fatturazione, a meno che non venga annullata dal Distributore locale.
Il Cliente può in ogni momento verificare le letture fatturate consultando le fatture, accedendo all'Area Clienti riservata sul sito oppure scaricando la APP.
Per quel che concerne le utenze Gas la Società di vendita mette a disposizione un intervallo temporale - evidenziato nella prima pagina di ogni fattura – compreso tra il 1° ed il 5° giorno di ogni mese, affinché l’utente possa procedure a comunicare l’autolettura.
L'autolettura può essere comunicata:
Se il contatore è di vecchia generazione, la cifra da comunicare si trova a sinistra della virgola, di solito con cifre bianche su sfondo nero.
Se il contatore è di nuova generazione, per prima cosa va attivato il display, che di solito resta spento, premendo il pulsante di consultazione: è necessario procedere nella consultazione sino alla visualizzazione dei dati di prelievo, il dato da comunicare è il numero intero a sinistra della virgola, omettendo invece le cifre dopo la virgola.
Cliente Diretto è l’intestatario della fornitura di gas per la sua abitazione nella quale risiede. L’intestatario è colui che deve richiedere il bonus.
Cliente Indiretto è colui che utilizza l’impianto centralizzato condominiale di erogazione del gas ma non è l’intestatario della fornitura. Non sarà lui a dover richiedere il bonus, ma colui al quale è intestata la fornitura centralizzata.
Il Bonus per Disagio Economico è uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità, per assicurare un risparmio sulla spesa per l'energia alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose.
Dal 1° gennaio 2021 tutti i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda. Gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF; sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es. assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.).
Al link sono disponibili gli ultimi aggiornamenti introdotti.
Il cittadino/nucleo familiare deve risultare in condizione di disagio economico, ossia deve:
oppure
Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale e/o idrica:
In alternativa, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale (centralizzata) di gas naturale e/o idrica per uso civile e attiva.
Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia - elettrico, gas, idrico - per anno di competenza della DSU (cosiddetto "vincolo di unicità").
Al seguente link sono disponibili ulteriori dettagli in merito ai requisiti di accesso al bonus.
FORNITURA DIRETTA
La fornitura diretta elettrica e gas deve essere intestata a uno dei componenti del nucleo familiare ISEE, ossia il contratto di luce e gas deve essere intestato a uno dei componenti del nucleo, indicati nella DSU. Inoltre, la fornitura diretta elettrica deve essere:
La fornitura diretta gas deve essere:
FORNITURA CONDOMINIALE
La fornitura condominiale, ossia la fornitura che serve il condominio in cui si trova l'abitazione del componente del nucleo familiare ISEE, deve avere le seguenti caratteristiche.
Fornitura condominiale di gas naturale:
Al seguente link sono disponibili ulteriori dettagli in merito ai requisiti che deve avere la fornitura per poter beneficiare del bonus (Allegato A Delibera 23 febbraio 2021 63/2021/R/com).
L'ammontare del Bonus sociale per l’Elettrico varia a seconda del numero dei componenti della famiglia.
L'ammontare del Bonus sociale per il Gas è invece differenziato:
Sul sito di ARERA è possibile calcolare l'importo del bonus gas per Comune, tipologia di utilizzo del gas e numero di componenti del nucleo familiare.
Al seguente link sono disponibili gli ultimi aggiornamenti introdotti in merito all’ammontare delle compensazioni per i clienti in stato di disagio economico.
Nel caso di Clienti diretti, il bonus sociale gas viene attribuito come sconto in bolletta ripartito nei 12 mesi di attivazione del bonus stesso.
Nel caso di Clienti indiretti, il bonus verrà acquisito in una sola volta con un bonifico da richiedere in Posta con documento di identità valido e codice fiscale.
Se l'agevolazione viene concessa, in bolletta è presente una specifica comunicazione dell'Autorità con la quale vieni comunicata la concessione del diritto. Quando il bonus è in corso di erogazione, sono evidenziati nella bolletta, nella sezione "totale servizi di rete - quota fissa", sia l'avvenuta ammissione alla compensazione, sia il dettaglio dell'importo relativo all'applicazione del bonus.
In caso di passaggio al Mercato Libero o di cambio Fornitore il bonus sociale non andrà perso; in caso di cambio fornitore nel periodo di validità del bonus (ossia a partire dalla data in cui è stato "attivato"), lo sconto previsto sarà comunque accreditato (seguendo i termini e le modalità previste).
Il Bonus Elettrico per disagio fisico può essere richiesto da tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici titolari di fornitura elettrica utilizzata anche da un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.
L'elenco delle apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.
https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto.spring?id=37423
Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico (sia elettrico che gas) qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).
Per avere accesso al bonus, il cliente deve essere in possesso di:
un certificato ASL che attesti:
la situazione di grave condizione di salute;
la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
l’indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata;
il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;
il modulo B compilato.
È inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:
codice pod (identificativo del punto di consegna dell'energia elettrica). È un codice alfanumerico composto da 14 caratteri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia elettrica viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si passa ad un altro fornitore; la potenza impegnata o disponibile della fornitura.
N.B. Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.
No, non è richiesta la presentazione dell'ISEE. Il bonus per queste situazioni viene concesso indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente.
Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli che dipendono da: potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo.
€/anno per punto prelievo
| Anno 2021 | FASCIA MINIMA | FASCIA MEDIA | FASCIA MASSIMA |
| extra consumo rispetto ad utente tipo(2700/kWh/anno) | fino a 600kWh/anno | tra 600 e 1200 kWh/anno | oltre 1200kWh/anno |
| Fino a 3kW | € 189 | € 311 | € 449 |
| oltre 3 Kw (da 4,5 kW in su) | € 442 | € 559 | € 676 |
Per conoscere e fare una stima del livello di bonus a cui il malato ha diritto è possibile effettuare una simulazione sul Portale SGAte
https://www.sgate.anci.it/sgate-web/simulatore/flows/simulatoreCodiceAgevolazione.htm?execution=e2s1
L'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un'unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.
Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento
Quando il bonus viene concesso, in bolletta viene inserita un'apposita comunicazione. Quando il bonus è in corso di erogazione, sono evidenziati nella bolletta, nella sezione "totale servizi di rete - quota fissa", sia l'avvenuta ammissione alla compensazione, sia il dettaglio dell'importo relativo all'applicazione del bonus.
Lo stato di avanzamento della richiesta di bonus può essere verificato:
Le credenziali (User ID e password) vengono rilasciate dal Comune o dal CAF presso cui si è presentata la richiesta per il bonus.
Il bonus per disagio fisico viene erogato senza interruzioni fino a quando sono utilizzate le apparecchiature. Il cessato utilizzo di tali apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato al proprio venditore di energia elettrica.
Possono verificarsi situazioni per cui l’erogazione del bonus viene interrotta a seguito di un controllo del Comune o del distributore competente che rilevi la mancanza o la variazione di una delle condizioni indispensabili per aver diritto all’agevolazione (ad esempio se la fornitura elettrica risulta cessata per il trasferimento del cliente o se le apparecchiature non
vengono più utilizzate).
In questi casi il cliente riceve una comunicazione da SGAte nella quale viene informato dell’interruzione (o revoca) della compensazione e dei motivi.
Il bonus per disagio fisico non deve essere rinnovato, ma viene erogato fino al cessato uso delle apparecchiature elettromedicali.
Sì, si può chiedere un adeguamento sia nel caso in cui si installino nuove apparecchiature, sia nel caso in cui si debbano utilizzare quelle già presenti per un maggior numero di ore giornaliere.
E' necessario presentare il modulo B barrando la voce “variazione apparecchiature”.
E’ sempre consigliabile, prima di presentare domanda di variazione, fare una verifica con il simulatore perché può accadere che, malgrado l’aumento di apparecchiature o delle ore di utilizzo, l’ammontare del bonus non cambi. In tale situazione il sistema SGAte non accetta la domanda di variazione e l’agevolazione in corso non subisce variazioni.
In caso di attribuzione di un diverso livello di bonus, la variazione decorre dal momento della presentazione della domanda.
Il cliente è tenuto ad informare prontamente il proprio venditore di energia elettrica poiché il cessato uso delle apparecchiature comporta la cessazione del bonus.
Se il cliente non informa il proprio venditore del cessato uso delle apparecchiature e continua a percepire il bonus senza averne titolo, può essere richiesta la restituzione delle somme indebitamente percepite.
In caso di cambio del venditore o delle condizioni economiche del contratto, il bonus continua ad essere erogato senza interruzioni fino al cessato uso delle apparecchiature.
Il calcolo della rata fissa mensile viene fatto sulla base del consumo annuo inserito nella fase di simulazione, espresso in kWh per la luce o in Smc per il gas.
L’importo indicato in misura fissa è comprensivo di tutti i costi previsti dalla fornitura di Energia Elettrica o Gas:
Ogni bolletta riporterà la stessa rata (a meno che tu non richieda un cambio piano), semplificando la gestione delle tue spese domestiche.
Alla fine dell’anno di fornitura, se hai consumato di più o di meno rispetto a quanto dichiarato, sarà effettuato un conguaglio sulla base dei consumi effettivi rilevati tramite autolettura o lettura da parte del Distributore Locale.
Puoi monitorare l’andamento dei tuoi consumi confrontando i consumi riportati in bolletta (rilevati o stimati dal Distributore Locale) con il consumo annuo che hai indicato in fase di sottoscrizione del contratto di fornitura.
Ogni bolletta, inoltre, include una sezione “Salvadanaio” che, mese dopo mese, riporta l’eventuale differenza tra quanto stai pagando con la rata fissa e quanto avresti pagato con una bolletta a consumo, sulla base dei consumi rilevati o stimati.
Questo ti permette di capire se sei in linea con il piano scelto o se potresti ricevere un conguaglio (positivo o negativo) a fine anno.
Se alla fine dell’anno di fornitura (dopo 12 mesi) i tuoi consumi reali sono diversi da quelli previsti nel piano sottoscritto, nella dodicesima bolletta verrà calcolato un conguaglio in base alla differenza tra quanto hai pagato e quanto hai effettivamente consumato.
Il calcolo viene effettuato in base alle letture ufficiali comunicate dal Distributore Locale ed è visibile, mensilmente, nella sezione dedicata della tua bolletta.
Sì, se ti accorgi che i tuoi consumi reali sono molto diversi da quelli previsti, puoi chiedere di aggiornare la rata mensile in base a un nuovo consumo stimato.
Per farlo, è sufficiente contattare l’Assistenza Clienti, che ti guiderà nella verifica del nuovo importo mensile e nell’eventuale aggiornamento del piano.
Ti consigliamo di monitorare periodicamente i tuoi consumi sulla bolletta o nell’Area Clienti, per assicurarti che siano in linea con quanto dichiarato, così da evitare conguagli significativi a fine anno.
Il canone mensile dell’offerta “Segnoverde Relax” comprende tutti i costi relativi alla fornitura di Energia Elettrica o Gas (Materia Prima, Trasporto, Oneri di Sistema, IVA e Imposte), ma non include alcune voci extra che possono comparire in bolletta.
In particolare, sono esclusi:
Questi importi, se applicabili, verranno indicati separatamente in bolletta.
Le fatture vengono emesse mensilmente.
La normativa ha previsto il progressivo passaggio dal mercato tutelato a quello libero, prevedendo le date dalle quali i servizi di tutela di prezzo non saranno più disponibili.
Per tutte le piccole imprese e alcune microimprese la data è stata fissata al 1° gennaio 2021 mentre per le famiglie sarà il 1° gennaio 2023.
Per conoscere ulteriori dettagli in merito all'evoluzione dei mercati al dettaglio, clicca sul link: https://www.arera.it/it/190701.htm
Tutte le piccole imprese (numero di dipendenti tra 10 e 50 e/o fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro) titolari di punti di prelievo in "bassa tensione".
Una parte delle microimprese (meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro), quelle titolari di almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW.
Per tutte le altre microimprese e per i clienti domestici la scadenza sarà il 1° gennaio 2023.
Fine mercato tutelato: Data prevista per ogni tipologia di utenza
| TIPO UTENZA | REQUISITI* | DATA FINE TUTELATO |
| PICCOLE IMPRESE | Tra 10 e 50 dipendenti e fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di €, oppure potenza impegnata del punto prelievo maggiore a 15kW. | gennaio-21 |
| CLIENTI DOMESTICI E MICROIMPRESE | Consumatori singoli, famiglie, associazioni e le microimprese che non rientrano nei requisiti di cui sopra. | gennaio-23 |
Dal 1° gennaio 2021 le piccole imprese e le microimprese obbligate (quelle con potenza impegnata superiore a 15 kW), che non abbiano già scelto una fornitura da mercato libero, vengono servite nel SERVIZIO A TUTELE GRADUALI da un fornitore identificato dall’Autorità e alle condizioni previste dall’Autorità.
Nella PRIMA FASE (dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021) il cliente resta assegnato al medesimo fornitore del servizio di maggior tutela con il quale ha l'utenza attiva, ma a condizioni contrattuali diverse (le stesse della cosiddetta offerta PLACET) e ad un prezzo sostanzialmente invariato se non per la parte di "spesa per la materia energia".
Nella SECONDA FASE (dal 1° luglio 2021, per tre anni), il cliente che non avrà ancora scelto il proprio fornitore sul libero mercato verrà assegnato ad un esercente selezionato attraverso aste territoriali.
Le condizioni contrattuali saranno sempre quelle della cosiddetta offerta PLACET, ma con costi diversi di commercializzazione e sbilanciamento (definiti dall'Autorità prima delle aste) e un prezzo unico nazionale determinato sulla base dei prezzi di aggiudicazione delle aste. "Per conoscere ulteriori dettagli in merito al Servizio a Tutele Graduali, clicca sul link: https://www.arera.it/it/consumatori/STG.htm
I consumi effettivi sono i kilowattora (kWh) risultanti fra due letture rilevate o autoletture; corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura)
L'unità di misura dell'energia elettrica è il Kilowattora (kWh): rappresenta l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW.
Il kWh (chilowattora) è l’unità di misura dell’energia elettrica: nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in kWh.
il kW (chilowatt) è l’unità di misura della potenza: nella bolletta la potenza impegnata e la potenza disponibile sono espresse in kW.
La misura dei consumi di gas non avviene direttamente in Smc ma viene conteggiata regolarmente in metri cubi MC
I consumi di gas rilevati in MC non tengono conto di diversi fattori - temperatura, altitudine, condizioni climatiche - capaci di incidere sulla effettiva quantità di gas consumato.
Per ovviare ad inique disparità è stata proposta una tipologia di calcolo che consenta di rilevare misure standard, ossia valide per qualsiasi condizione di temperatura e pressione.
È stato deciso, pertanto, di calcolare il consumo di gas a una temperatura media di 15°C e ad una pressione di 1013,25 millibar, adottando una misura standard.
Non si parla semplicemente di metro cubo (MC), quindi, ma di standard metro cubo (Smc).
Il coefficiente correttivo C dei consumi può essere pensato come una sorta di tasso di conversione, che consente di ricalcolare il consumo misurato in metri cubi dal contatore.
La conversione effettuata applicando il coefficiente di conversione C garantisce al cliente di ricevere una bolletta relativa ai volumi di gas realmente consumati, senza il rischio di aumenti dovuti a variabili esterne.
Il fattore di conversione C si differenzia per zone climatiche, definite in base alle temperature medie annue e, in particolare, a quanti giorni all'anno la temperatura esterna sia inferiore al valore fissato per convenzione di 20°C.
Il coefficiente di conversione C del gas può essere calcolato sulla base di alcuni elementi precisi e di alcune formule matematiche. Le 3 informazioni necessarie per procedere con questo calcolo sono le seguenti:
1) l’altitudine del Comune in cui è situata l’abitazione;
2) gradi giorno del Comune in cui è situato il contatore. Questa informazione è reperibile sul sito dell’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile);
3) numero di giorni di esercizio dell’impianto di riscaldamento, che dipende dalla zona climatica dell’immobile di riferimento.
Una volta che si dispone di queste tre informazioni, esiste una successione di formule matematiche che permette di stabilire il valore del coefficiente di trasformazione specifico a un’area geografica di riferimento.
pb = 1,01325 * (1-0,0000225577 * H) ^ 5,2559;
Kp = (pb + 0,020)/1,01325;
gg = GG/ng;
Kt = 288,15 / (295,15 – gg);
C= Kp * Kt.
I risultati ottenuti da ciascuna formula devono essere arrotondati alla sesta cifra decimale, seguendo il criterio commerciale.
La misura dei consumi, rilevati in metri cubi, viene successivamente convertita, moltiplicandola per il coefficiente di conversione C, in metri cubi standard.
In ogni bolletta del gas ricevuta dal consumatore verrà indicato sia il consumo originale, scaturente dalla segnalazione del contatore, sia il consumo standard, ottenuto grazie all'applicazione del coefficiente C, che non terrà conto della pressione esterna e della temperatura delle varie regioni italiane, e sul quale verrà applicato il prezzo di vendita dalla società energetica.
La Società di Vendita applica pertanto la tariffa sui consumi standardizzati.
La richiesta va inoltrata alla Società di Vendita, attraverso uno dei canali di contatto messi a disposizione:
Telefonicamente da rete fissa, al numero verde 800 910 404;
Telefonicamente da rete mobile, al numero 02 39297207;
Tramite email, scrivendo all’indirizzo assistenza.clienti@segnoverde.it
La richiesta va inoltrata alla Società di Vendita, attraverso uno dei canali di contatto messi a disposizione:
Telefonicamente da rete fissa, al numero verde 800 910 404;
Telefonicamente da rete mobile, al numero 02 39297207;
Tramite email, scrivendo all’indirizzo assistenza.clienti@segnoverde.it
La richiesta va inoltrata alla Società di Vendita, attraverso uno dei canali di contatto messi a disposizione:
Telefonicamente da rete fissa, al numero verde 800 910 404;
Telefonicamente da rete mobile, al numero 02 39297207;
Tramite email, scrivendo all’indirizzo assistenza.clienti@segnoverde.it
La segnalazione deve essere fatta al Distributore Locale territorialmente competente
Il recapito telefonico del Servizio Guasti è in evidenza nella prima pagina della fattura Luce e della fattura Gas.
Per quanto riguarda il Gas la Delibera n. 631/2013/R/gas del 27 dicembre 2013 di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha previsto l’installazione di contatori teleletti in sostituzione del contatore meccanico di vecchia generazione, al fine di ammodernare la rete ed accrescere la consapevolezza da parte degli utenti finali, che potranno accedere ai propri consumi sia consultando il display del contatore sia attraverso il
portale del proprio distributore una volta attivata la teletrasmissione delle letture.
Per quanto concerne la Luce con la delibera 222/2017/R/eel l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha determinato l'avvio della sostituzione del contatore elettronico di prima generazione (1G) con Open Meter, contatore elettronico di seconda generazione (2G) in linea con l’evoluzione tecnologica nel settore della misurazione dei consumi.
La sostituzione del contatore Gas e Luce deve essere effettuata da un tecnico specializzato della competente Società di Distribuzione, proprietaria dell’apparecchio.
Il personale incaricato dovrà essere munito di un tesserino di riconoscimento che riporta il nome della società per la quale opera.
Nel caso della sostituzione del contatore Luce verrà data comunicazione tramite avviso affisso nei 5 giorni precedenti all'intervento di sostituzione del contatore, con indicazione della data e della fascia oraria prevista per la sostituzione.
Per effettuare l'intervento sarà necessaria una brevissima interruzione dell'energia elettrica.
ll cliente non è tenuto a presenziare alle operazioni di sostituzione, eccetto i casi in cui la presenza sua o di un suo incaricato risulti indispensabile per l’accesso al contatore.
Per quanto concerne la sostituzione del contatore Gas, la Società incaricata della Distribuzione ha l'obbligo di inviare una comunicazione scritta, con almeno 10 giorni di preavviso, nella quale vengono indicate data e fascia oraria nelle quali il tecnico incaricato dell’azienda effettuerà l'intervento.
L’intervento dura al massimo due ore e comporta la sospensione dell’erogazione del gas per il tempo necessario ad operare in sicurezza.
L’intestatario del contratto, oppure un suo delegato, deve necessariamente essere presente per firmare il verbale di sostituzione e, se necessario, consentire l'accesso al locale contatore.
In occasione della sostituzione verrà fornito un manuale d’istruzione del contatore che contiene informazioni sui dati visualizzabili sul display.
L'intervento di sostituzione è completamente gratuito.
La lettura del vecchio contatore, rilevata in occasione dell’intervento di sostituzione, sarà automaticamente recepita nella bolletta relativa al periodo di
riferimento.
Assolutamente no. Passare a Segnoverde non comporta nessun costo di allaccio e nessuna modifica all'impianto o al contatore.
OFFERTE MONORARIE: prevedono un unico livello di prezzo per la componente materia energia durante tutta la giornata, indipendentemente dalla fascia oraria in cui avviene l'utilizzo di energia elettrica.
OFFERTE MULTIORARIE: prevedono una differenziazione del prezzo della componente materia energia a seconda dei momenti di utilizzo dell'energia elettrica. La ripartizione dei consumi tra le diverse fasce orarie avviene come riportato di seguito:
Questa distinzione non è invece applicabile alle offerte gas.
Puoi attivare un nuovo numero o cambiare operatore telefonico mantenendo il tuo numero seguendo la procedura online oppure recandoti direttamente ai nostri sportelli
Contatta il servizio clienti per maggiori informazioni.
Sì, è possibile richiedere la portabilità in fase di sottoscrizione del contratto.
Nel periodo di passaggio a Segnoverde puoi continuare a utilizzare la SIM dell'operatore di provenienza ed effettuare eventuali ricariche. ATTENZIONE: se non hai richiesto il trasferimento del credito residuo eventuali rimanenze andranno perse.
Se hai richiesto il trasferimento del credito questo verrà trasferito sulla tua SIM Segnoverde sotto forma di ricarica nei giorni successivi al completamente della portabilità. Normalmente il tempo di accreditamento è compreso tra i 3-8 giorni lavorativi, dipende dalle tempistiche del tuo vecchio operatore.
No, per richiedere la portabilità è necessario avere una SIM attiva.
Il tuo nuovo numero di telefono Segnoverde ti verrà comunicato nella lettera di accompagnamento che riceverai con la tua SIM.
Per effettuare la registrazione e l'accesso all'Area Clienti devi attendere che il tuo numero Segnoverde sia attivo.
Puoi inserire la nuova SIM quando la vecchia SIM non è più attiva e non permette né l'utilizzo di dati né chiamate.
I documenti accettati sono: Carta d'Identità, Passaporto, Patente e, in caso di portabilità, anche Tessera Sanitaria o Codice Fiscale.
La registrazione nell'Area Clienti potrai farla dopo aver ultimato tutti i passaggi di attivazione della tua SIM Segnoverde.
No, per attivarla dovrai seguire la procedura di attivazione dal link indicato nella lettera di accompagnamento alla SIM o al link ricevuto via mail.
Il codice temporaneo di conferma OTP ricevuto sul telefono con la SIM del precedente operatore serve per confermare la disponibilità del numero su cui effettuare la portabilità e va inserito quando richiesto dalla procedura di portabilità in fase di sottoscrizione della SIM.
Se hai scelto il video riconoscimento verifica che la foto scattata sia ben visibile prima di procedere, inoltre assicurati che la foto sia contenuta precisamente nei bordi indicati.
Chiama il nostro Servizio Clienti che ti darà supporto per risolvere il problema.
Dovrai entrare nuovamente nel link dell'attivazione che hai ricevuto nella lettera del tuo ordine ed effettuare un nuovo tentativo
Si, nel punto vendita effettui anche il riconoscimento, nel caso di portabilità invece potrai utilizzare la tua SIM Segnoverde con un numero provvisorio.
Ti verrà inviato per e-mail dopo la validazione della pratica di attivazione che hai sottoscritto.
Per attivare la tua SIM, segui il processo di video riconoscimento. Ti verrà richiesto di mostrare un documento d'identità e di seguire alcune semplici istruzioni. In caso di portabilità sarà necessario avere con se anche la vecchia SIM (in caso di eSIM servirà il suo ICCID).
Per completare il passaggio del proprio numero su Segnoverde sono necessari mediamente 2 giorni lavorativi a partire dall'attivazione del contratto.
Se anche il terzo tentativo di attivazione tramite il video riconoscimento fallisce, verrai supportato da uno dei nostri operatori nella procedura di attivazione.
E' un codice numerico di 19 cifre che identifica univocamente una SIM, si trova stampato su di essa. In caso di eSIM si può trovare nelle impostazioni del telefono.
Sì, se vuoi attivare una SIM con Segnoverde, ti basterà selezionare l'offerta di tuo interesse sul nostro sito, inserire i tuoi dati e completare l'ordine. A quel punto, potrai attivare la tua nuova SIM direttamente online.
Puoi attivare fino a 5 numeri utilizzando lo stesso codice fiscale.
La spedizione della SIM è prevista con il servizio postale e la consegna è prevista entro un massimo di 10 giorni lavorativi
Sì, ma la portabilità non può essere richiesta su un numero estero.
Puoi pagare un ordine online utilizzando una qualsiasi carta di credito del circuito Visa, Mastercard e Maestro.
Sì, è possibile inserire il recapito di consegna che si preferisce purché il nominativo del titolare della SIM sia presente sulla cassetta postale.
No, una volta che l'ordine è stato confermato non è più possibile modificarlo.
Se il tuo ordine è stato confermato, non è più possibile modificarlo.
Con il servizio gratuito "Addebito su Carta", nel giorno di rinnovo dell'offerta, verrà eseguita una ricarica automatica pari all'esatto importo del canone dell'offerta attiva mediante addebito su carta di credito
No, le spedizioni avvengono solo nel territorio italiano, non è possibile l'attivazione all'estero.
Per attivare la tua SIM accedi con lo SPID o CieID e seguire le istruzioni mostrate a schermo. Ti ricordiamo che è necessario avere a portata di mano un documento di riconoscimento (carta di identità, patente o passaporto) e il codice fiscale.
No, l'identificazione tramite SPID o CieID è gratuita e ti permette di velocizzare la procedura di attivazione della tua SIM.
Sì, non è necessario essere Cliente luce e gas per richiedere l'attivazione della SIM.
Segnoverde ha una copertura di rete nazionale al 99,7% della popolazione. Scopri la mappa di copertura e le informazioni sulla rete.
No, intestatario e richiedente devono coincidere.
Se il tuo dispositivo lo consente, Segnoverde supporta la tecnologia di navigazione in 5G all'interno della zona di copertura.
Puoi controllare i tuoi contatori e il credito residuo dalla tua Area Clienti
Potrai gestire e consultare le informazioni della tua SIM in totale autonomia: controllare il credito residuo e i contatori delle tue offerte, visualizzare le promozioni attive e il piano tariffario, aggiungere pacchetti e personalizzare la tua offerta, ricaricare il tuo credito, avere il dettaglio delle tue promozioni attive, verificare la data di scadenza e di rinnovo della tua offerta. Per chiedere l'elenco dei servizi offerti contatta il Numero Verde.
Per accedere all'Area Clienti è necessario indicare il Codice Cliente, il Codice Fiscale, email e una password di almeno 8 caratteri alfanumerici.
Vai nella sezione "Area Clienti" e clicca su "Ho dimenticato la password", segui la procedura di reimpostazione e accedi nuovamente.
Per conoscere il tuo credito residuo puoi accedere alla tua Area Clienti e visualizzare i contatori, in alternativa puoi chiamare il Numero Verde 4010071 oppure dall'estero il +39 3201010071.
Puoi richiedere la restituzione del credito residuo presente sulla tua SIM Segnoverde inviando una richiesta scritta all'indirizzo email clientimobile@segnoverde.it utilizzando il modulo "Richiesta di restituzione del credito residuo". È possibile scegliere la modalità di restituzione del credito: bonifico, assegno di traenza o trasferimento del credito su un'altra SIM Segnoverde. Eventuali bonus concessi da Segnoverde non verranno rimborsati.
Puoi ricaricare dall’Area Clienti del sito Segnoverde utilizzando una qualsiasi carta di credito del circuito Visa, Mastercard e Maestro.
Al momento della sottoscrizione i numeri a sovraprezzo sono bloccati. Per abilitarli è necessario inviare una richiesta scritta all'indirizzo email clientimobile@segnoverde.it utilizzando il modulo "Richiesta Abilitazione Direttrici" .
Per conoscere i tuoi contatori puoi accedere alla tua Area Clienti e visualizzare i contatori. In alternativa puoi chiamare il Numero Verde 4010071 oppure dall'estero il +39 3201010071 e seguire le indicazioni.
Al termine dei tuoi dati verrà attivato un processo di "blocco". Puoi tornare a navigare a consumo accendendo alla tua Area Clienti e disattivando il "blocco dati". In alternativa chiama il Numero Verde al 4010070 o dall'estero al +39 3201010070. Per conoscere le tariffe visita la pagina www.segnoverde.it.
Puoi richiedere la cessazione della linea inviando una richiesta scritta all'indirizzo email clientimobile@segnoverde.it utilizzando il modulo "Chiusura utenze". Ti ricordiamo che la richiesta disattiva definitivamente un numero telefonico e non è reversibile.
Puoi ricaricare da Area Clienti oppure chiamando il Numero Verde +393201010071
Al momento non è possibile ricaricare presso le ricevitorie.
No, il servizio è gratuito. Componi il numero 456 e il inserisci il numero di cellulare di cui vuoi conoscere l'operatore.
Si, il servizio è gratuito e attivo di default su tutte le SIM Segnoverde.
Per attivare l'avviso di chiamata componi dal tuo telefono: *43# Per disattivarlo componi: #43#
No, il servizio è gratuito.
Visita la sezione "Estero" e scarica il "listino prezzi" per conoscere le tariffe applicate.
Per impostare il corretto APN: Seleziona il tuo sistema operativo iOS-Android: iOS--> Vai su Impostazioni--Cellulare (o dati mobili)--Rete dati cellulare--Opzioni dati cellulare--Rete dati cellulare. Android--> Vai su Impostazioni--Rete Mobile--Seleziona la SIM--APN o Punti di accesso--Aggiungi nuovo APN--Inserisci i dati e salva.
Nome Connessione: Segnoverde 5G
APN/Nome punto di accesso: segnoverde.italy
Lasciare vuoto il resto
L’assistenza telefonica è disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 fino alle 21:30.
Per attivare o disattivare il servizio di Parental Control chiamaci al 4010070 o dall'estero al +39 3201010070
Per disattivare il servizio "HoChiamato" chiamaci al 4010070 o dall'estero al +39 3201010070
Si, il servizio è gratuito e attivabile su tutte le SIM Segnoverde.
Puoi utilizzare qualsiasi servizio di Speedtest disponibile gratuitamente su internet. Ti ricordiamo tuttavia che la velocità effettiva di connessione dipende dal luogo in cui ti connetti e può variare in base a fattori tecnici, come il traffico sulla rete e le caratteristiche del terminale utilizzato.
Il Servizio Clienti è raggiungibile solo dalle SIM Segnoverde, per richiedere informazioni puoi chiamare il 3201010070.
Sì, è possibile chiamare il 4010070 oppure il 4010071 anche se il credito della propria SIM Segnoverde è esaurito.
In Europa puoi utilizzare la tua offerta come se fossi in Italia, hai a disposizione tutti i minuti e gli SMS disponibili in Italia e un quantitativo di giga da spendere in Europa, una volta terminati continuerai a navigare a consumo. Verifica le tariffe nella pagina Segnoverde.
Per tutte le chiamate internazionali la tariffazione è a scatti anticipati di 60 secondi. Per conoscere i costi visita la pagina www.segnoverde.it/estero
Puoi contattare gratuitamente il nostro servizio clienti anche dall’estero componendo il numero +39 3201010070.
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