La lettura delle bollette non è certo il momento più esilarante del mese. Per capire meglio da dove arriva il totale che ogni mese ti trovi a pagare, abbiamo preparato questo articolo sulle spese fisse, ovvero quei costi che rimangono presenti indipendentemente dalla quantità di energia consumata.
Anche nei periodi in cui i consumi diminuiscono, come durante una vacanza o in una seconda casa utilizzata saltuariamente, queste componenti continuano a incidere sull'importo finale della bolletta.
Ma come funzionano e come è possibile scegliere un'offerta più adatta alle proprie esigenze? Scopriamolo insieme.
Cosa sono le spese fisse in bolletta
Le spese fisse rappresentano una parte dei costi che ogni cliente sostiene per mantenere attiva la fornitura di energia elettrica o gas naturale.
A differenza della quota variabile, che cresce o diminuisce in base ai consumi, queste componenti restano costanti e sono legate alla gestione del servizio.
Le principali voci che le compongono sono tre: la quota fissa della materia energia o gas naturale, le spese di trasporto e gestione del contatore e gli oneri generali di sistema.
Per i clienti domestici residenti, inoltre, la bolletta può includere anche il Canone RAI, previsto dalla normativa vigente.
La quota fissa della materia energia
La prima componente riguarda la commercializzazione della fornitura, cioè le attività che il venditore svolge per acquistare, gestire e mettere a disposizione energia elettrica o gas naturale ai propri clienti.
Questa è l'unica quota fissa che rientra nella politica commerciale del fornitore e può variare da un'offerta all'altra.
Per questo motivo è sempre consigliabile leggere con attenzione le Condizioni Economiche prima della sottoscrizione di un contratto, valutando il costo complessivo dell'offerta e non soltanto il prezzo dell'energia espresso in euro per kWh o per Smc.
Trasporto dell'energia e gestione del contatore
Un'altra parte delle spese fisse è destinata a coprire il trasporto dell'energia attraverso la rete nazionale di distribuzione e tutte le attività legate alla gestione del contatore.
Questi importi servono a garantire il corretto funzionamento dell'infrastruttura che porta l'energia fino alle abitazioni e sono stabiliti da ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Proprio perché regolati dall'Autorità, hanno lo stesso valore per tutti gli operatori del mercato.
Gli oneri generali di sistema
Accanto ai costi di trasporto troviamo gli oneri generali di sistema, una componente destinata a finanziare attività di interesse collettivo del sistema energetico nazionale.
Anche questa voce viene definita da ARERA e viene applicata in modo uniforme, indipendentemente dal fornitore scelto. Il suo obiettivo è contribuire al funzionamento e allo sviluppo del sistema energetico italiano, sostenendo attività previste dalla normativa vigente.
Si possono ridurre le spese fisse?
Molte delle spese fisse presenti in bolletta dipendono dalla regolazione nazionale e risultano uguali per tutti i fornitori. Esiste però una componente sulla quale il venditore può intervenire: la quota fissa della materia energia.
Per questo motivo, quando si confrontano diverse offerte, è utile osservare anche i costi fissi oltre al prezzo dell'energia. Una valutazione completa permette di stimare con maggiore precisione la spesa annuale e di individuare la soluzione più conveniente.
L'impegno di Segnoverde per un risparmio concreto
In Segnoverde lavoriamo ogni giorno per offrire ai nostri clienti tariffe semplici, trasparenti e realmente vantaggiose. Per rendere ancora più conveniente la fornitura di luce e gas abbiamo introdotto uno sconto annuale dedicato ai costi fissi sia nelle offerte luce sia nelle offerte gas, così da alleggerire una delle componenti che incidono sulla bolletta durante tutto l'anno.




